Il pozzo dei ricordi

Il pozzo dei ricordi

Annunci

Alessia e il futuro

Alessia e il futuro

Allo specchio ragazza Alessia
il grano dei capelli e degli
occhi il cielo, sedici anni
contati come semi. (Come sarò
a vent’anni?) si chiede Alessia
(starò ancora con Giovanni?)
(Avrò un bambino?) (Avrò
una casa mia?). (Lavorerò?)
Intanto fuori un azzurro
indifferente ed entra in scena
Mirta a dire “tutto buono”
e “lavorerai in banca”.
Trasale Alessia e il tempo
si ferma nel guardarsi
negli occhi con Mirta.
Poi squilla il telefonino.
E’ lui!!! E’ lui!!! E’ lui!!!
Al tempo di un amore profano
e una duale soglia per Alessia.

Raffaele Piazza

Piero Bigongiari

Tiara – Piero Bigongiari

Muore nel ghiaccio bianca la tua voce
che dal sangue luceva sopra i vepri:
tu nascosta che giri o è la luna
questo triste richiamo spento d’elitre?

Piú fedele di me, piú del tuo battito
è quest’orma di miele, un soffio, l’alluce
che preme un po’ piú triste. Dove insiste
il passo oltre la cerchia, oltre la vita

il gesto che disfiora la magnolia
fumida. La tiara raggia ancora:
sono sguardi? lo scatto delle dita?
l’unghie gemmate coprono la morte?

Non ha sorte l’evento che sostiene
sopra il vento celeste un altro blu,
le rideste parvenze dove tu
rifiorisci sul vento che ti ara.

Piero Bigongiari

da “La figlia di Babilonia”, 1942, in “Stato di cose”, “Lo Specchio” Mondadori, 1968